26Feb09

Ammetto candidamente di non averseguito il Festival di Sanremo 2009, ma ero curiosa di sentire il testo tanto discusso cantato da Povia, il “famoso”: Luca era gay; ne ho avuto occasione ieri sera guardando la trasmissione “Porta a Porta”, e devo dire che non capisco tutte le polemiche che l’Arcigay ha sollevato.
Premetto che è mia opinione che a volte l’Arcigay, o associazioni simili per i diritti degli omosessuali, esagerino e prendano tutto troppo seriamente.
La polemica dell’arcigay è chiara e cito “Questo testo, sbandierando biechi stereotipi e una psicologia da quattro soldi, rappresenta una promozione dei sentimenti di paura e vergogna che molti gay e lesbiche vivono sulla loro pelle, vittime di famiglie che non li accettano, di una scuola che li isola, di una societa’ che non da’ loro alcun riconoscimento giuridico dei loro amori” e sono fermamente convinta che la canzone non offenda nessuno è solo la storia di una persona “Luca” che prima di trovare il vero amore ha avuto diverse esperienze tra cui quella con un uomo e la sua storia…non vuol dire che dietro all’omosessualità ci siano traumi infantili, ma dice  solo che nel suo passato ce ne sono stati,  non vuole assolutamente dire che uno può “guarire” dall’essere Gay. Povia stesso diche che quella di Luca è la storia di uno non di tutto.

La canzone ribadisce più volte che Luca non si schiera da nessuna parte, vive e ama senza dividere le persone in base alle loro esperienze o piaceri sessuali.

Insomma è solo un canzone, pure carina, lasciamogliela cantare e basta,  che l’Arcigay ha approfittato della situazione per farsi pubblicità?  Io consiglio a  chi avesse dei dubbi di leggere attentamente il testo della canzone di Povia e capirà da se che non c’è offesa in alcun modo al mondo dei gay, tant’è vero he non tutti i gay se la sono presa…

Post pubblicato anche su: Prousers.org


No Responses Yet to “”  

  1. No Comments Yet

Leave a Reply